Monte Bondone: escursioni, sci e panorami

Verso cima Palon, riserva naturale Tre Cime del Monte Bondone, Trentino

Monte Bondone: escursioni, sci e panorami

Monte Bondone: escursioni, sci e panorami

Il Monte Bondone è la montagna che chiude a ovest la conca di Trento. Dal centro storico si vede in tutta la sua mole, dai 200 metri del fondovalle ai 2.180 della Cima Palon, e la sua sagoma è il punto di riferimento orientativo per chiunque viva o transiti per il capoluogo. Per i trentini è “la montagna” per antonomasia, frequentata da sempre nel weekend per le escursioni in estate e per lo sci di fondo e da discesa in inverno. Da Cognola si raggiunge in circa trenta minuti d’auto attraverso la strada di Cadine e il valico di Vason.

Le quote del Bondone

La montagna è organizzata su due livelli principali. Vason, a 1.350 metri, è il primo polo: stazione di partenza degli impianti, parcheggi grandi, alberghi e rifugi storici. È il punto in cui si lascia l’auto se si vuole salire ai prati delle Viote. Vaneze, a 1.300 metri, è il polo più piccolo, con la storica funivia che scendeva fino a Trento (oggi sostituita dalla strada). Viote del Bondone, a 1.560 metri, è la grande prateria d’alta quota — un pianoro carsico — dove si trovano l’orto botanico alpino, il giardino delle erbe medicinali e la sede del Muse Bondone, sezione distaccata del MUSE.

Da Viote partono i sentieri di salita ai tre massimi del gruppo: il Cornetto (2.180 m, 2h30), la Cima Verde (2.102 m, 2h15) e il Doss d’Abramo (2.140 m, 2h45). Tutti e tre sono accessibili a escursionisti mediamente allenati, su sentieri segnalati dalla SAT.

In estate

L’orto botanico alpino delle Viote, gestito dal MUSE, è una delle realtà più singolari del Trentino: ospita circa duemila specie di flora alpina raccolte dalle Alpi e dai principali sistemi montuosi del mondo (Himalaya, Ande, Caucaso), in un’area di dieci ettari a quota 1.500 metri. È aperto da giugno a settembre, con biglietto a 5 euro (gratuito con Trentino Guest Card). La fioritura più spettacolare è fra metà giugno e fine luglio, con i tappeti di genziane di Koch, rododendri e stelle alpine.

Per i bambini i prati delle Viote sono uno dei luoghi più adatti del Trentino: ampi, in piano, attraversati da torrentelli, con la possibilità di camminare per ore senza dislivello. La sera capita di vedere caprioli e marmotte al margine del bosco. In luglio e agosto si tiene il festival “Suoni delle Dolomiti” con concerti in quota: alcuni si svolgono proprio sul Bondone, e sono frequentati da migliaia di persone.

In inverno

La stazione sciistica del Bondone offre venti chilometri di piste da discesa servite da otto impianti, con quote fra 1.350 e 2.090 metri. Non è una grande stazione delle Dolomiti, ma è la montagna sciistica più vicina a una città capoluogo del nord Italia, e il pubblico è in massima parte locale. Lo skipass giornaliero costa 45 euro adulto in alta stagione (Natale, Epifania, settimane di metà febbraio), 38 euro nei restanti periodi di apertura.

Per lo sci di fondo, le Viote hanno una rete di una quarantina di chilometri di piste battute, con sei anelli di difficoltà crescente. È una delle aree più note del Trentino per la disciplina, e ospita anche allenamenti di squadre nazionali. Lo skipass fondo giornaliero costa 12 euro. La stagione, quando l’innevamento è buono, dura da inizio dicembre a metà marzo; in caso di neve scarsa funziona l’impianto di innevamento programmato sui due anelli principali.

Come arrivare al Bondone

L’unica strada d’accesso è la SP85, che da Trento sale a Cadine, supera il passo di Cadine e raggiunge Vaneze, Vason e infine il pianoro delle Viote. Da Cognola sono trenta minuti d’auto, dalla zona del Castello del Buonconsiglio e dal centro storico ne servono venticinque. In inverno la strada è soggetta a obbligo di catene da inizio novembre a metà aprile, e dopo le nevicate principali può rimanere chiusa qualche ora per i mezzi di sgombero. In estate non ci sono particolari criticità, ma il sabato e la domenica di luglio-agosto i parcheggi delle Viote si esauriscono entro le 10:30 del mattino.

Esiste anche un servizio di bus extraurbani Trentino Trasporti — la linea B105 — che da metà giugno a metà settembre collega la stazione delle corriere di Trento con Vason e Viote, con quattro corse giornaliere. È una soluzione utile per chi non ha auto e vuole comunque salire in quota; il biglietto sola andata costa 4,50 euro.

Dove abbinare il Bondone in un soggiorno

Per chi soggiorna in collina a Cognola il Bondone è la classica giornata fuori porta: si parte la mattina con il pranzo al sacco, si torna a metà pomeriggio. In abbinamento può funzionare il Lago di Caldonazzo nella giornata successiva, alternando montagna e lago. Per chi viaggia in famiglia con bambini piccoli, il Bondone resta probabilmente l’opzione più semplice da gestire in un giorno solo. Per gli appassionati di trekking i sentieri della collina est rappresentano una buona alternativa a quote più basse, da sfruttare nelle giornate calde.

Nota editoriale: Questo sito è una guida indipendente. Non gestiamo prenotazioni e non siamo affiliati a nessuna singola struttura.
Scroll to Top