Come arrivare a Trento: auto, treno, aereo
Trento è una delle capitali di provincia meglio collegate del nord Italia. Sorge sulla direttrice nord-sud del Brennero, fra Verona e Bolzano, in un punto di passaggio storico fra Pianura Padana e Mitteleuropa. Per chi pianifica un soggiorno sulla collina di Cognola o nel centro storico, le scelte di trasporto cambiano a seconda della provenienza, della stagione e della disponibilità di un’auto a destinazione.
In auto
L’autostrada A22 del Brennero attraversa tutta la valle dell’Adige collegando Modena a Innsbruck. L’uscita di riferimento per Trento è Trento Centro, da cui si raggiunge il centro città in cinque minuti e Cognola in otto. Da Milano sono circa 230 chilometri (2h15 con traffico scorrevole), da Verona 100 chilometri (1h), da Bologna 230 chilometri (2h15), da Venezia 200 chilometri (2h15). Da Monaco di Baviera, attraverso il Brennero, sono 270 chilometri (3h con buon traffico).
Le criticità del traffico A22 si concentrano in tre periodi: i venerdì pomeriggio di luglio e agosto in direzione nord (vacanze tedesche e austriache); i sabati pomeriggio di luglio-agosto in direzione sud (rientro dei tedeschi dal Garda); e i ponti di Natale, Pasqua, primo maggio. Nelle prime ore del mattino e in tarda serata il traffico è quasi sempre scorrevole. Il pedaggio Verona-Trento costa circa 8 euro, Milano-Trento 18 euro.
In alternativa, la statale del Brennero SS12 corre parallela all’autostrada lungo l’Adige ed è gratuita, ma più lenta del 40-50%. È utile in caso di code in A22 o per chi non vuole pagare il pedaggio. Da nord la SS12 entra a Trento da Lavis attraversando la Piana Rotaliana, da sud arriva da Rovereto risalendo la Vallagarina.
In treno
Trento è sulla linea ferroviaria Brennero-Verona, una delle più trafficate d’Europa, ed è servita da treni a lunga percorrenza e regionali. I Frecciargento da Roma collegano la capitale a Trento in poco meno di cinque ore (5 corse al giorno). Da Verona sono 35-45 minuti di treno regionale veloce (15 corse al giorno) o 25-30 minuti di Frecciarossa. Da Bolzano sono 30-40 minuti di treno regionale, da Innsbruck 1h45 con un cambio a Brennero. Da Milano sono circa 3h con cambio a Verona.
La stazione ferroviaria di Trento si trova in pieno centro storico, a cinque minuti a piedi da Piazza Duomo e dal Castello del Buonconsiglio, dieci minuti a piedi dal MUSE. Da qui partono tutti gli autobus urbani e gli extraurbani, in particolare la linea 5 e B per Cognola, che ferma davanti alla stazione (corse ogni venti minuti circa, biglietto 1,50 euro).
In aereo
L’aeroporto più vicino e più comodo è Verona-Villafranca, a 90 chilometri da Trento (1h in auto, 2h in treno via Verona Porta Nuova con un cambio). Riceve voli nazionali e europei di Ryanair, Volotea, Lufthansa, Air Dolomiti. La navetta diretta “Aerobus” collega l’aeroporto alla stazione di Verona ogni venti minuti (biglietto 6 euro, 20 minuti di viaggio), da dove si prende il treno per Trento.
Il secondo aeroporto in ordine di vicinanza è Bergamo-Orio al Serio, a 175 chilometri (2h in auto). Servito da Ryanair con molte rotte low-cost europee, ma il collegamento pubblico per Trento è complicato (autobus FlixBus o autonoleggio). Venezia-Marco Polo è a 180 chilometri (2h in auto, 3h in treno con cambio a Mestre e poi a Verona): conviene se arrivate da rotte intercontinentali. Milano-Linate e Milano-Malpensa sono rispettivamente a 240 e 290 chilometri, generalmente meno convenienti dei tre precedenti.
Per i voli intercontinentali, l’opzione più realistica è Monaco di Baviera (a 4 ore di treno o di auto da Trento via Brennero) o Francoforte. Trento ha collegamenti diretti FlixBus quotidiani con Monaco di Baviera (5h, 25-40 euro) e con Roma Termini (8h, 30-50 euro).
Muoversi a Trento senza auto
La rete urbana è gestita da Trentino Trasporti. Le linee principali per chi soggiorna sulla collina sono la 5 (stazione – centro – Cognola – Martignano) e la B (Centro Europa – Cognola – San Donà – Tavernaro). Le corse sono frequenti dalle 6:00 alle 22:30, biglietto singolo 1,50 euro, carnet da dieci 13 euro. La carta giornaliera urbana costa 4 euro.
Per gli spostamenti extraurbani — Bondone, Caldonazzo, Levico, Rovereto — esiste la linea ferroviaria della Valsugana (Trento-Bassano del Grappa, con fermate a Pergine e Caldonazzo), la linea della Val di Non/Val di Sole (treno-tram fino a Mezzana e Marilleva) e una rete di pullman extraurbani di Trentino Trasporti. La Trentino Guest Card, rilasciata da molti B&B della zona, dà accesso gratuito a tutta la rete pubblica provinciale per la durata del soggiorno.
Noleggio auto
Per chi arriva in treno e vuole esplorare la provincia, il noleggio auto è disponibile sia in stazione (Hertz, Avis, Europcar hanno banchi attivi) sia presso gli aeroporti di Verona e Venezia. Le tariffe medie per una utilitaria sono 35-55 euro al giorno in bassa stagione, 60-85 in alta stagione. I principali operatori richiedono carta di credito personale del conducente. Per le escursioni in montagna nei mesi invernali, verificate che il veicolo abbia pneumatici invernali o catene a bordo (obbligo dal 15 novembre al 15 aprile in tutta la provincia).
Da Trento alla collina
Dalla stazione ferroviaria di Trento a Cognola sono 4 chilometri attraverso il ponte di San Lorenzo e poi via di Cognola. In auto dieci minuti fuori dalle ore di punta, in bus urbano 20 minuti con la linea 5 o B, in taxi circa 12-15 euro. A piedi è una camminata di un’ora in salita attraverso il sentiero delle Laste — fattibile ma non con le valigie. Per chi atterra a Verona-Villafranca e ha noleggiato l’auto, il tragitto Verona-Cognola è di poco più di un’ora attraverso l’A22.
